Kalanchoe daigremontiana

Succo puro di Kalanchoe daigremontiana

Dalla prossima settimana sarà disponibile presso l’ Erboristeria il Succo puro, ricavato dalla spremitura a freddo di foglie fresche di Kalanchoe daigremontiana.

Contiene conservanti? Dato che l’Azienda Agricola produttrice non utilizza conservanti chimici, per la conservazione del prodotto è stato aggiunto un mix di oli essenziali (pari al 1,5% del prodotto), che permettono la perfetta conservazione del succo in frigorifero, per un periodo di almeno 90 giorni.

Coltivazione: tutte le piante di Kalanchoe daigremontiana sono coltivate nei terreni di Fermo, in aperta campagna e all’aria aperta. La coltivazione è rigorosamente biologica, senza l’utilizzo di concimi, erbicidi, o pesticidi chimici di alcun tipo.

Consigli d’uso:

E’ da tenere in considerazione che questo prodotto è veramente naturale, il gusto può lievemente cambiare da stagione a stagione.

  1. Agitare leggermente prima di ogni uso
  2. Si consiglia di iniziare con 1 cucchiaino da caffè, per i primi 2-3 giorni.     
  3. Successivamente si passa a 1 cucchiaio da minestra al giorno (o 1 cucchiaino da caffè per tre volte al giorno).
  4. La somministrazione viene protratta fino al termine della confezione.
  5. Dopo l’assunzione di 1 confezione, è consigliata una pausa di circa 15 giorni.

NB: E’ possibile che si formino dei microresidui sul fondo, in quanto il prodotto viene lavorato in maniera totalmente naturale.

Si può diluire con dell’acqua?

Si. Dato che ha un gusto particolare, si può diluire con un po’ d’acqua, o in un frullato, o centrifugato di frutta e verdura.

Descrizione della pianta

La Kalanchoe daigremontiana (conosciuta anche come Bryophyllum) è una pianta della famiglia delle Crassulaceae originaria della grande isola del Madagascar.

Presenta foglie succulenti, carnose, allungate e dentate ai margini. Possiede un fusto eretto e con il passare del tempo, lignifica a partire dal basso. Durante l’inverno, se tenuta al caldo, la pianta fiorisce con dei bellissimi fiori tubulari, dal grigio-rosa al rosa-porpora.

In America latina, dove è più diffusa la coltivazione e l’uso medico di questa pianta, viene chiamata anche con molti altri nomi, come Arantes, Madre di migliaia, Spina dorsale del diavolo e Kalanchoe messicana.

Utilizzi e proprietà

In Italia la Kalanchoe daigremontiana è considerata solo una pianta ornamentale, ma in alcuni paesi tropicali e recentemente anche in Spagna, grazie al lavoro del botanico Josep Pàmies, questa pianta viene utilizzata soprattutto come rimedio medicinale per il trattamento di numerose sindromi, come ustioni, infezioni, ulcere, diarrea, ipertensione, diabete, calcoli renali e perfino come supporto alla chemioterapia.

Controindicazioni

Il consumo del succo puro di Kalanchoe daigremontiana è sconsigliato in gravidanza, e durante la fase di allattamento.

E’ sconsigliato un consumo prolungato. In genere si consiglia di assumere il succo di Kalanchoe tutti i giorni, per un mese di seguito, per poi effettuare una pausa di almeno 15 giorni.

Tutte le piante del genere Kalanchoe contengono bufadienolidi, che sono glicosidi cardiaci. Per questo motivo nei pazienti affetti da malattie cardiache, o che in passato ne hanno sofferto, prima dell’uso è caldamente consigliato un consulto medico.

Come sempre ricordiamo che i nostri sono dei consigli e delle informazioni su pratiche di ” buona salute”, ma prima di affrontare un eventuale utilizzo di questa pianta è importante consultare il parere del proprio medico di fiducia.